DICEMBRE 2025 A RAVENNA “MASCHERE DELLA PINETA”

“Maschere della pineta” è una mostra ospitata nella Biblioteca Alfredo Oriani di Ravenna che indaga il ruolo centrale delle pinete nella cultura e nell’identità della Romagna agli inizi del Novecento. L’inaugurazione alla presenza di Alessandro Barattoni sindaco di Ravenna con relatori di chiara fama e musiche evocative è prevista giovedì 4 dicembre 2025 alle ore 18, sarà un’occasione per raccontare come arte e letteratura abbiano trasformato il pino in simbolo identitario della Romagna. Ammaliati da opere di gran pregio, provenienti anche da collezioni private, e accompagnati dal curatore Bruno Bandini sarà possibile affrontare un viaggio à rebours e scoprire che il paesaggio che ammiriamo oggi non è un’eredità scontata, ma il risultato di una battaglia culturale vinta, in cui l’arte e la letteratura fornirono le armi per la sua difesa.

In un periodo in cui per strane contingenze i pini sono balzati all’onore delle cronache, uno sguardo divergente dalla quotidianità ci dipinge un immaginario, dove Boccaccio ambienta una sua novella, mentre tra i suoi rami risuona l’eco del lamento di Dante per Paolo e Francesca. Lontano tra le nebbie il romantico Lord Byron e il “fanciullino” di Pascoli.

L’esposizione, visibile tutti i giorni feriali e il sabato pomeriggio fino al 31 dicembre 2025, mette in luce il legame tra arte, letteratura e la nascente coscienza per la tutela del paesaggio, mostrando come la difesa dell’ambiente sia passata da tema di élite a questione pubblica che intreccia sensibilità estetica e impegno politico.

Come osservò Aldo Spallicci, il pino si affermò come terzo elemento del trittico laico della Romagna, ponendosi sullo stesso piano del plaustro (simbolo del lavoro) e della caveja (simbolo della tradizione),  sottolineando così il valore simbolico e identitario dell’albero nel paesaggio regionale.

Attraverso le opere – dipinti, xilografie, disegni – di artisti come Marco Alpi, Domenico Baccarini, Nando Bucci, Vittorio Guaccimanni, Giovanni Guerrini, Giannetto Malmerendi, Francesco Nonni, Pietro Lenzini, Cesare Reggiani e molti altri, “Maschere della pineta” invita il pubblico a riscoprire il valore culturale e paesaggistico delle pinete e a riflettere sul rapporto tra modernizzazione, identità nazionale e tutela del territorio.

La mostra è realizzata con il patrocinio del Comune di Ravenna, della Regione Emilia-Romagna, dell’Associazione Melo Silvestre, dell’Associazione Alteo Dolcini, dell’Associazione Amici dell’Arte di Faenza e di Carta Bianca Editore

Brano estratto da un articolo pubblicato su RavennaeDintorni.it