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La Svizzera? E' nata in Romagna

 

Auspice la Biblioteca Comunale Battarra, domenica 25 marzo nella sala conferenze del Teatro Corte a Coriano, ai soci del Circolo Svizzero Romagnolo è stato presentato il documento storico noto come la "Lettera di Faenza". Si tratta di un atto risalente al dicembre 1240 che Alteo Dolcini ha scoperto e descritto nel suo ultimo libro "La Svizzera è nata in Romagna". Un evento stranamente dimenticato ma che offre ancora oggi spunti concreti per rinnovare scambi culturali (e soprattutto turistici) fra Svizzera e Romagna.

Andrea Dolcini ha descritto i fatti che portarono l'imperatore Federico II di Svevia, durante un lungo assedio alla città di Faenza, a concedere un privilegio ufficiale agli abitanti delle comunità di Schwyz, Uri e Unterwald. Ossia le stesse comunità che nel 1291 sottoscrissero il Patto di Grutli, documento che sta alla base della formazione nei secoli successivi della Confederazione Elvetica. Tutto nacque a Faenza, dunque, e la lettera sottoscritta da Federico II lo testimonia in modo inequivocabile. L'atto è tutt'ora conservato nel Museo dei Patti Federali a Schwyz. Nell'incontro sono state presentate le fonti storiche accertate come pure alcune suggestioni che fanno della "Lettera di Faenza" un motivo in più per legare Svizzera e Romagna, con evidenti potenzialità nel campo turistico. Al termine della relazione il presidente del Circolo Svizzero della Romagna, Alessandro Rapone, ha manifestato il proprio interesse perché gli appelli di Alteo Dolcini contenuti ne "La Svizzera è nata in Romagna" possano trasformarsi in future iniziative con la collaborazione dell'Associazione Alteo Dolcini.

L'incontro nella sala conferenze del Teatro Corte a Coriano

Alessandro Rapone, Andrea Dolcini e Paolo Zaghini (Direttore Biblioteca Comunale Battarra di Coriano)

Si ringrazia la Biblioteca Comunale Battarra di Coriano per le immagini riprodotte