
Fino a domenica 19 febbraio, presso il Palazzo di Residenza della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì (in corso Garibaldi 37 a Forlì), la mostra Ars Sacra in Romagna nel primo Novecento. Inaugurata sabato 28 gennaio e organizzata dal FO-FA (Associazione Forlì e Faenza: nella foto i Reggenti di Faenza, Paola Lagorio, e di Forlì, Angelo Sampieri) a conferma dell'impegno costante nella ricerca e proposta di opere artistiche ispirate a temi religiosi. Gli orari di apertura: dal martedì al venerdì ore 15.30 - 18.30; sabato e domenica ore 10 - 13 e 15.30 - 18.30).

B. Boifava, Madonna col Bambino
L'Associazione FO-FA nacque nel 1994 per volontà di Alteo Dolcini. Il miracolo della Madonna del Fuoco (immagine votiva scampata a un incendio) comune alle città di Forlì e Faenza pur se in epoche diverse, fornì lo spunto per una operosa collaborazione. Testimonianza concreta sono le esposizioni annuali, curate dal FO-FA, che hanno rappresentato in questi ultimi anni un importante appuntamento nella divulgazione dell'arte religiosa romagnola. Quest'anno, grazie all'impegno di Alberto Bondi, Flavia Bugani e Elisa Garavini, viene presentato il tema dell'Arte Sacra in Romagna nel primo Novecento. La scelta delle opere esposte (la maggior parte realizzata fra gli anni venti e quaranta del secolo scorso) si rivela un naturale contributo al grande evento della mostra "Wildt, l'anima e le forme" presso i Musei San Domenico a Forlì. Numerose e preziose le testimonianze artistiche proposte nelle sezioni che compongono la mostra: Bernardino Boifava, Pietro Melandri, Francesco Nonni fra gli altri. In contemporanea poi il FO-Fa presenta Simul Sacro, mostra a cura di Mila Piccinini presso la Chiesina del Miracolo in via Leone Cobelli: fino al 12 febbraio (mercoledì ore 16 - 18; sabato e domenica ore 10.30 - 12 e 16 - 18.30).