Arriva la Cento!
Sembrava un'idea pazza che non avrebbe avuto seguito. Congiungere Firenze a Faenza percorrendo a piedi i cento chilometri che le separano: un azzardo che venne in mente ad Alteo Dolcini e Francesco Calderoni nel 1973, insieme a Renato Cavina e a Piero Raggi.

Oggi è una corsa che attira atleti da tutto il mondo, e il motto "Io c'ero" coniato da Dolcini accomuna tesserati e non tesserati, atleti professionisti ed amatoriali. Sabato 28 maggio da Firenze partiranno in 1586, oltre duecento in più rispetto all'anno scorso. La corsa ha il riconoscimento della Fidal ed è l'unico percorso in linea italiano di 100 chilometri attestato dalla Iaaf/Iau. Anche questa trentanovesima edizione vedrà Pietro Crementi, Vice Presidente vicario dell'organizzazione e storico animatore della corsa, attendere in piazza del Popolo a Faenza i podisti al loro arrivo. Per loro, oltre alla soddisfazione di aver raggiunto il traguardo, il trittico di bottiglie di vino offerto dal Consorzio Vini di Romagna insieme alla medaglia e al diploma di partecipazione. E al primo romagnolo e alla prima romagnola classificati andrà anche quest'anno il Premio Alteo Dolcini. La targa ceramica, offerta dalla Associazione Alteo Dolcini, è stata realizzata dalla bottega faentina Ceramiche L'Odissea di Morena Moretti e Daniele Del Fagio. La consegna del premio avverrà domenica 29 maggio, alle ore 11 in piazza del Popolo a Faenza.