Un romagnolo da premiare
L’Associazione Alteo Dolcini ha consegnato il Premio Alteo Dolcini a Stefano Servadei nel corso di una serata organizzata in collaborazione con il Rotary Club di Forlì e svoltasi martedì 15 marzo presso l’Hotel della Città a Forlì. Servadei ha ricevuto il piatto ceramico, opera dell’artista faentino Romano Cortesi, che raccoglie gli emblemi delle sette sorelle romagnole, recante la dedica “A Stefano Servadei, fiero assertore delle radici romagnole, nel nome di Aldo Spallicci, bà dla Rumagna”.
Andrea Dolcini, presidente della associazione intitolata al padre, ha riconosciuto i meriti di Servadei e il suo impegno per la Romagna, svolto fin dagli anni sessanta, negli incarichi politici di responsabilità sia nazionale sia regionale. In particolare sono state ricordate le sue proposte per la creazione di sedi universitarie romagnole e per la dotazione del nostro territorio di infrastrutture che assicurassero un significativo sviluppo economico. Ma il nome di Servadei è legato durevolmente alla sua attività in nome della memoria di Aldo Spallicci, da lui definito efficacemente “bà dla Rumagna”. Dolcini e Servadei, entrambi rotariani, hanno condiviso e sviluppato numerose iniziative volte alla riscoperta e valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed economico romagnolo, in particolare attraverso l’azione del Tribunato di Romagna.